Chi sono

Ciao a tutti.
Mi chiamo Giorgio, sono toscano ma vivo volutamente (ed ovviamente…secondo me) molto vicino ad un importante aeroporto low-cost italiano da quasi 20 anni. Non aggiungo altro, quindi lascio a chi legge immaginare se sto parlando di Ciampino o di Orio al Serio.

La mia passione per i viaggi è sempre esistita, ma ho iniziato a metterla in pratica circa 15 anni fa. In quel periodo l’inesperienza e la situazione delle prenotazioni on-line molto meno sviluppate di come le viviamo adesso, mi spingevano a recarmi in agenzia per assicurarmi le vacanze. I costi erano decisamente elevati ed i viaggi molto classici: villaggio turistico ed escursioni canoniche. Riuscivo così a permettermi solo una o due uscite all’anno.
Poi la svolta: mi chiedevo, navigando in internet come un matto durante le ore libere concesse dal lavoro, perchè il mio mondo dovesse essere comandato da pochi cataloghi di Tour Operators; la cosa non era solo riduttiva, ma addirittura frustrante perchè volevo essere libero di andare dove desideravo e non solo dove “tizio” aveva deciso di investire in una struttura turistica.
Da quel momento è partita la mia fase 2.0 , quella del fai-da-te TOTALE. L’esperienza di viaggio l’avevo acquisita, avevo affinato tutto ciò che occorreva per non farmi mancare nulla ed ho iniziato a prenotare tutto da solo in Italia, Europa e resto del mondo. Ad oggi non ho messo piede solo in Oceania, ma anche questo continente arriverà presto.
Negli ultimi anni, oltre ad utilizzare le 4 settimane di ferie previste dalla busta paga, ho sviluppato davvero molto anche le uscite nei week-end classici (sabato-domenica) o lunghi (con l’aggiunta del venerdi o lunedi). I miei viaggi sono VERY-LOW-COST ma con un occhio di riguardo alle comodità di base.
Il mio motto è: “se riesco a risparmiare 10 euro in ogni week-end che faccio sarò in grado di organizzarne e pagarne qualcuno in più”, per cui mi muovo di conseguenza.
Nei miei viaggi prediligo la presenza del mare che per il momento è un “must”, ma so bene che mi sto perdendo posti bellissimi che hanno il solo difetto di non essere bagnati dalla sue acque, per cui sto mettendo in cantiere dei tours da fare nel prossimo futuro in località “continentali”.

La mia vera passione sono i luoghi poco turistici, insoliti, difficili da raggiungere: arrivare a destinazione e non essere contornati da troppa calca mi rilassa davvero e mi permette di scoprire realmente l’essenza del luogo che sto visitando. Adoro trovarmi in una spiaggia deserta a ferragosto mentre a Rimini (un esempio tra i tanti) potrei morire solo per l’affollamento che c’è.
E’ normale che per arrivare in luoghi poco turistici mi adatto a prendere anche tanti mezzi di trasporto più o meno comodi senza alcun problema; mi sposto infatti con aerei, treni, auto a noleggio ma anche con bus locali (notturni e diurni) e chi più ne ha più ne metta cercando di evitare più possibile i taxi; sinceramente non so perchè, ma è una sensazione che ho “a pelle” e credo di non poterci fare molto. Non mi piacciono e basta.
Insomma, viaggiare mi rende libero alla massima potenza, mi dà sensazioni che nient’altro mi fa provare ed è l’alternativa più bella che per me esista alla routine lavorativa quotidiana.
Adoro scoprire sempre nuove destinazioni ed emozionarmi davanti a qualche spettacolo della natura, del genio umano…ma anche di fronte a cose semplici come un tramonto o un cielo stellato che in certi posti del mondo sono molto più belli di quelli di casa mia che, diciamo la verità, assumono colori particolari grazie allo smog presente nell’aria e non perchè sono davvero speciali ed autentici. Il problema di quei luoghi di cui parlo e sogno è che vanno raggiunti ed io voglio farlo. Non importa assolutamente come…

Buon viaggio a tutti voi che vorrete dedicare un po’ del vostro tempo a leggere le cavolate che scrivo prima di andare a nanna 🙂

 

Ops…dimenticavo: da tanto…troppo tempo sto viaggiando da solo perchè è questa la mia condizione “sentimentale” attuale. Se ci fosse una coetanea (più o meno) che volesse organizzare qualcosa “una tantum” o anche per sempre…sarebbe il massimo. Parlo però di una viaggiatrice vera, che abbia voglia di partire piuttosto che di star dentro casa, che ami le sfide e che voglia condividere questa magnifica passione con chi può davvero comprenderla in pieno. Difficilmente un rapporto serio si mantiene vivo oltre la fase iniziale se non ci sono argomenti forti di cui parlare e da realizzare. Ma se ci sei e stai leggendo queste righe…tutto ciò potrebbe succedere.

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